F.A.Q. sulla Fatturazione Elettronica B2B

Entro quanto tempo devo inviare le fatture elettroniche? La normativa è in continua evoluzione pertanto vi invitiamo a seguire le linee guida dell’AdE al seguente indirizzo: https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/aree+tematiche/fatturazione+elettronica/fatturazione+elettronica+site+area/normativa+e+prassi+fatture+elettroniche/indice+normativa+prassi+fe
La fattura in PDF è disponibile solo con posta certificata (PEC)? No. Il PDF può essere inviato al cliente a prescindere dalla modalità di ricezione della fattura tramite PEC o codice destinatario.
All'agenzia delle entrate devo comunicare il codice SUBM70N o il mio codice SIA? Una volta sottoscritto il servizio Zucchetti Digital Hub il codice destinatario da comunicare è il SUBM70N.
Il codice SUBM70N è il codice univoco per tutti i clienti che sottoscrivono il servizio di fatturazione elettronica del Digital Hub? Il codice SUBM70N è univoco per tutti i clienti che sottoscrivono il servizio di fatturazione elettronica e permetterà loro di gestire e ricevere all’interno del Digital Hub tutte le fatture attive e passive.
Come faccio a riconoscere che il codice destinatario è relativo al B2B? Mentre Per la PA si ha un codice univoco di 6 cifre per ogni ufficio, il codice destinatario per la B2B è costituito da 7 cifre. In Mago si ha la possibilità di effettuare la ricerca del CUU (codice univoco ufficio) tramite il sito ufficiale Indice PA (https://www.indicepa.gov.it/documentale/n-ricerca-avanzata.php#R4 ).

 
Se il cliente vuole la ricezione via PEC, è necessario il codice destinatario? No, è necessario selezionare sull’anagrafica del cliente, nella scheda Comunicazioni Digitali, che il canale scelto è PEC.
Ho sottoscritto il servizio Digital Hub per la fattura elettronica; è corretto comunicare SUBM70N per il ciclo passivo? Sì, è corretto: devo comunicarlo al fornitore o inserirlo nel registro delle scelte sul sito dell’AdE.
Come funziona la fatturazione attiva verso privati senza partita IVA? I privati sprovvisti di partita IVA che non sono dotati di PEC o CODICE DESTINATARIO riceveranno la fattura nel proprio cassetto fiscale creato dall’AdE. All’interno della fattura vi sarà il codice fiscale del privato, che verrà estratto dall’anagrafica cliente di Mago. Sarà comunque opportuno anticipare una pezza giustificativa al cliente.
Cosa significa “mancata consegna”? Significa che la fattura emessa è corretta, ma SDI non è riuscito a consegnarla al cessionario, per esempio a causa della casella PEC piena. Pertanto il cessionario troverà la sua fattura all’interno del cassetto fiscale. Vi consigliamo di tenervi aggiornati sulle specifiche tecniche pubblicate dall’AdE. Di seguito il link alla sezione tematica: https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/aree+tematiche/fatturazione+elettronica/fatturazione+elettronica+site+area/normativa+e+prassi+fatture+elettroniche/indice+normativa+prassi+fe .
Se una fattura non viene consegnata per PEC errata, che fine fa? Una fattura scartata dal SDI è formalmente una fattura non emessa.
Una fattura scartata dallo SDI potrà essere conservata? Non ha senso conservare una fattura non formalmente emessa.
È possibile modificare una fattura già inviata? Si su Mago, solo in caso di scarto dallo SDI.
Se una fattura viene consegnata nel cassetto fiscale (per mancata consegna o perché indirizzata a cliente privato con solo codice fiscale), dove sarà possibile reperirla? Dovrò/potrò rimandarla? La troverà sicuramente del cassetto fiscale e non c’è bisogno di rimandarla. Attenzione! L’emissione della fattura elettronica non è condizionata dalla consegna su cassetto fiscale. Ad oggi la normativa prevede che il cedente, ovvero colui che emette la fattura, debba avvisare il cliente della presenza della fattura all’interno del suo cassetto fiscale. Consigliamo di anticipare la fattura in PDF via mail al cliente, ricordando però che il PDF non ha nessun valore fiscale.
Insieme alla fattura elettronica XML dobbiamo inviare allegati, come ad esempio il PDF della fattura? Chi lo vorrà potrà inviare insieme alla fattura elettronica XML degli allegati, come il PDF del documento o altro. Ricordiamo che gli allegati non vengono controllati dall’AdE e che non hanno nessun valoro fiscale.
ll file XML contiene dettagli relativi agli articoli acquistati, quantità, prezzi e scontistica? Nel tracciato ministeriale è obbligatorio inserire per ogni riga, di merce o servizio, la descrizione che viene compilata a partire dal campo descrizione in griglia del documento. Il prezzo totale e il prezzo unitario sono obbligatori, mentre la quantità e la scontistica sono opzionali. Tutti questi valori sono letti dalla griglia del documento, ma si ricorda che l’AdE valida il file facendo dei controlli di congruenza anche sulle singole righe. Mago in alcuni casi effettua le necessarie approssimazioni per superare il controllo dello SDI.
Come vengono trattati i clienti esteri (EU ed Extra EU) per quanto riguarda la fatturazione elettronica? Dal 1 Gennaio 2018 la normativa richiede l’invio di fatture elettroniche per tutti i soggetti IVA che operano sul territorio italiano, pertanto non è obbligatorio inviare fatture elettroniche a clienti esteri. Tuttavia si può scegliere di inviare le fatture elettroniche anche verso i clienti esteri, configurando il codice destinatario con la stringa “XXXXXXX” e configurando la partita IVA in anagrafica cliente con una stringa qualunque e/o fittizia. Questo invio riguarda solo i dati fattura e lo SDI non effettua nessuna consegna del documento.
La nostra azienda ha nel ciclo attivo circa il 90/95 % di clienti esteri (sia EU che Extra EU). Per il 2018 consigliate comunque la fatturazione elettronica, o si deve solo provvedere per quelle B2B italiane? La normativa richiede la fatturazione elettronica B2B per tutti i soggetti IVA che operano in Italia. Pertanto per il 2019 potete continuare a gestire il cartaceo per i clienti esteri (sia EU che Extra EU). Tuttavia, per la sola finalità della comunicazione dei dati fattura, è comunque possibile inviare allo SDI anche le fatture verso clienti esteri: tali documenti non saranno comunque recapitati da parte dello SDI ai destinatari.
Come sono gestite le bolle doganali? Non essendo fatture, la loro gestione non cambia. Vi consigliamo di contattare il vs. consulente fiscale per gli eventuali approfondimenti.
Il formato fattura elettronica italiano è uno standard per tutta l'Europa? Il formato attuale è esclusivamente italiano.
Si può compilare la fattura elettronica direttamente nel Digital Hub o si può fare solo in Mago per poi gestirla con il Digital Hub? La procedura corretta prevede l’inserimento della fattura attiva sul gestionale; la fattura verrà successivamente inviata al Digital Hub per poi essere trasmessa allo SDI.
Per la registrazione da parte del ricevente farà fede la data di apertura del documento o la data di spedizione dello stesso? Se la consegna avviene tramite PEC o codice destinatario fa fede la data di consegna, che potrebbe non coincidere con la data di emissione, se invece la consegna avviene nel cassetto fiscale fa fede la data di presa visione.
Con che tempistiche l’AdE invia la fattura elettronica al cessionario?  Nella norma SDI può consegnare la fattura elettronica in pochi minuti, tuttavia potrebbe impiegare fino a un massimo di 5 giorni, dalla ricezione del documento alla effettiva consegna.
Se la contabilità è tenuta dal commercialista, come possiamo ricevere le fatture entrambi? Potete gestire tutto senza l’utilizzo del commercialista, oppure potete far permettere al commercialista di accedere al sistema con le vostre credenziali D.H. o con un’utenza in più (a pagamento).
Quanti giorni avrà SDI per scartare o inviare la fattura elettronica? SDI ha riferito che gestirà subito il controllo e il recapito delle fatture elettroniche. Il tempo stimato dipende dalla quantità di fatture che dovrà gestire; potrà impiegare da pochi minuti fino ad un massimo di 5 giorni. Vi consigliamo di tenervi aggiornati sulle specifiche tecniche pubblicate dall’AdE. Di seguito il link alla sezione tematica: https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/aree+tematiche/fatturazione+elettronica/fatturazione+elettronica+site+area/normativa+e+prassi+fatture+elettroniche/indice+normativa+prassi+fe .
Se un mio cliente contesta la fattura per errore di prezzo o/e tipo di merce, una volta inviata la fattura firmata è più sostituibile, o deve essere stornarta con nota di credito e successiva modifica? Nel caso di fattura già emessa e consegnata al cliente da SDI si potrà stornarla emettendo una nota di credito successiva.
La conservazione sostitutiva è obbligatoria oppure non lo è più? Se sì, come viene effettuata? La conservazione sostitutiva non è obbligatoria per le fatture B2B, mentre per la PA è obbligatoria: pertanto vi consigliamo di prevederla per tutte le vs. fatture attive e passive. Con il servizio di conservazione digitale si ha la possibilità di archiviare automaticamente le fatture attive e/o passive.

 
Se un privato necessita di fattura (per sgravi fiscali ecc..) è obbligato ad avere una PEC? No. Riceverà la fattura nel cassetto fiscale e chi emetterà la fattura dovrà inserire il codice fiscale e consegnare copia cartacea o via mail del fincato del documento.
Come mi devo comportare se il fornitore mi manda una fattura sbagliata? La respingo o devo registrarla per forza e poi richiedere una nota di credito? Nella fatturazione B2B non esiste la possibilità di respingere una fattura come avviene per la PA; devo obbligatoriamente registrarla e successivamente richiedere una nota di credito al mio fornitore.
Nel caso in cui la scelta sia di iniziare "manualmente" la fatturazione elettronica, sino a quale stadio il gestionale può supportare la preparazione dei dati? Ad oggi Mago non possiede una procedura di esportazione dei dati di fatturazione elettronica, non è quindi possibile gestire “manualmente” la fatturazione elettronica.
Fatture ristoranti: occorre comunicare il codice destinatario? Si, codice destinatario oppure PEC.
Posso scegliere di non apporre la firma di Zucchetti o è un’opzione "obbligatoria"? Per le fatture elettroniche B2B non vi è l’obbligo della firma, mentre per la PA è obbligatorio.
Se nel sito dell'AdE inserisco una PEC diversa da quella comunicata al mio fornitore, a quale casella PEC arriva la fattura? Il provvedimento del 30 aprile dice: “In caso di registrazione, le fatture elettroniche sono sempre recapitate all’indirizzo telematico registrato”. Pertanto la fattura dovrebbe essere recapitata all’indirizzo comunicato all’AdE.
Il commercialista dice che è sufficiente la conservazione effettuata dall'agenzia delle entrate una volta che il documento è transitato da SDI; perché allora dovrei acquistare la conservazione Zucchetti? Perché oltre alle fatture elettroniche puoi archiviare anche altri documenti inerenti al ciclo di fatturazione attiva e passiva (ordine, ddt, ecc) oppure altri documenti contabili (registri, dichiarativi, ecc..) che Mago realizza. Inoltre, puoi inserire in conservazione anche gli allegati che ricevi con la fattura elettronica.
Posso utilizzare l’indirizzo mail “ordinaria” che mi fornisce il cliente? No, le fatture elettroniche devono contenere l’indirizzo PEC o il codice destinatario e devono essere spedite al sistema di interscambio, nessun altro canale è valido.
La nota di credito viene spedita nella fatturazione elettronica? Si.
Nell’anteprima del file XML della fattura non compare il codice prodotti; ciò varrà sia in ciclo attivo che passivo? Nel file XML si possono inserire informazioni aggiuntive rispetto al tracciato standard, pertanto è possibile gestire anche i codici prodotto.
Se non ho alcuna email nel sistema, l’invio della fattura avviene ugualmente? Dal 01 luglio 2018 è possibile inviare documenti anche senza aver indicato PEC o codice destinatario e la consegna avviene nell’area riservata dell’AdE.
Esisteranno le ricevute fiscali? Andranno inviate all'agenzia entrate? Le ricevute fiscali non sono coinvolte in questo processo pertanto continueranno ad esistere.
Esisteranno le ricevute fiscali? Andranno inviate all'agenzia entrate? Ad oggi non risultano variazioni sulla normativa.